Tutela volontaria dei minori stranieri non accompagnati

Il tema è stato sviluppato nel corso di un convegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna tenuto a Bologna lo scorso mese di ottobre 2023 e verrà approfondito nell’ambito del Tavolo metropolitano della Convivenza istituito dalla Consigliera Tiziana Biolghini presso la Città metropolitana di Roma Capitale il prossimo 19 giugno 2024.


La Fondazione Nilde Iotti ha continuato il suo impegno sui temi trattati alla Conferenza Nazionale sull’Italia della Convivenza. In particolare ha affrontato la questione dei minori stranieri non accompagnati arrivati nel paese con i flussi migratori e le delicate problematiche collegate a questo fenomeno.

Il tema è stato sviluppato nel corso di un convegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna tenuto a Bologna lo scorso mese di ottobre 2023 e verrà approfondito nell’ambito del Tavolo metropolitano della Convivenza istituito dalla Consigliera Tiziana Biolghini presso la Città metropolitana di Roma Capitale il prossimo 19 giugno 2024.

Oggetto di studio sono le problematiche relative all’accoglienza e all’integrazione di questi ragazzi e ragazze indispensabili per costruire con loro relazioni positive che li sottraggano dal rischio di una vita nell’illegalità con tutto ciò che questo comporta non solo per loro ma per tutta la società.

Nel prossimo convegno del 19 giugno si affronterà in particolare il tema della Tutela volontaria per i Minori Stranieri non Accompagnati al fine di costruire un processo condiviso di conoscenza intorno alla figura di tutrice/tutore volontario istituito dalla Legge 7 aprile 2017 n.47 Disposizioni in materia di misure di protezione dei bambini stranieri non accompagnati.

La giornata di studi “La Tutela Volontaria per i Minori Stranieri non Accompagnati - Storie di Genitorialità Sociale”, promossa dal Tavolo metropolitano della Convivenza istituito presso l’Area metropolitana di Roma, vuole coinvolgere attivamente società civile e istituzioni della Città metropolitana di Roma Capitale nel confronto e nel processo condiviso di costruzione di conoscenze intorno alla figura di tutrice/tutore volontario di giovani in situazione di minori stranieri non accompagnati (MSNA).

L’obiettivo è dare più informazioni, nonché approfondire e ripercorrere in forma partecipata, criticità, prospettive e possibili interventi a favore della tutela volontaria, a sette anni dalla legge 47 del 2017 - la legge Zampa - che disegna un sistema specifico di accoglienza e che, in maniera decisamente innovativa nel panorama europeo, introduce formalmente sul territorio nazionale la possibilità che cittadini e cittadine intervengano attivamente, in collaborazione con le Istituzioni, nei processi di  presa in carico, di cura, tutela e rappresentanza di giovani in situazione di minori stranieri non accompagnati. Il secondo obiettivo è far incontrare le Istituzioni con le differenti realtà che si stanno cercando di strutturare come soluzione al problema.

Il valore e il potenziale di questa figura sono enormi in termini di occasioni di solidarietà, ma soprattutto di promozione della cittadinanza attiva e di sostegno a un modello virtuoso di innovazione sociale e di benessere collettivo. 

Configurandosi potenzialmente come "espressione di una genitorialità sociale", il tutore volontario rappresenta il "concreto spirito di solidarietà cittadina" che può fornire innovative risposte ad una parte del fenomeno migratorio e del connesso necessario sistema di accoglienza. Le testimonianze di tutrici e tutori, in dialogo con alcuni tra i principali attori del sistema di accoglienza per MSNA, daranno risalto alla funzione essenziale della tutela volontaria, anche in quanto indicatore di un modello positivo di convivenza da proiettare nel futuro con proposte innovative che vada oltre gli stereotipi che vogliono contrapporre solidarietà a sicurezza, cura delle specificità a promozione dei valori e degli interessi concreti di tutta la società.